K.I.S.S.

[Keep It Simple and Stupid]

Ero al primo anno della scuola interpreti quando sentii per la prima volta questa espressione, che può essere applicata a quasi tutti i campi della conoscenza.

Se volete che il vostro interlocutore vi capisca mentre spiegate un concetto, soprattutto se vi state rivolgendo a una persona completamente a digiuno della materia che intendete trattare, è importante che vi esprimiate nel modo più terra terra possibile.

Sfortunatamente, chiunque si sia mai sottoposto a una visita ortopedica sa benissimo che  questo tipo di professionisti ignorano completamente questo concetto, ovvero, o non lo conoscono proprio (cosa di cui dubito) o se ne fregano completamente.

Vi sarà quindi sicuramente capitato di sentire durante una prima visita parole come resezione delle falangi, debulking dei tessuti, osteotomia, epifisiodesi……

Non so se questo rientri in un grande piano per far sì che i poveri genitori, già molto spaventati, si sentano ancora più spaventati, in modo da assumere il pieno controllo delle loro menti o se sia semplicemente una sfoggia di incredibile sapienza.

Quale ne sia la ragione, il risultato è sempre lo stesso: disorientamento e paura.

Ecco cosa mi ha spinto a pubblicare in questa sezione un glossario di alcuni termini di ortopedia, dove cercherò di fornire spiegazioni che siano il più semplici possibile. Cercherò di aggiungere sempre nuovi termini ma ho bisogno del vostro aiuto per fare che questa risorsa diventi completa e veramente utile. Quindi, vi ringrazio sin da ora per il prezioso contributo che ognuno di voi darà.

 

Anastomosi termino-terminale

Per anastomosi chirurgica si intende un tipo particolare di sutura che unisce, abbocca, due visceri cavi in modo da renderli comunicanti.
Anastomosi termino-terminale – T.T. : in cui la parte terminale dei due monconi viene affrontata direttamente.

Debulking (demolizione)

Epifisiodesi

L’epifisiodesi è una procedura chirurgica pediatrica eseguita su un bambino che ha una o più dita dei piedi o delle mani più lunghe delle altre. Le ossa dei bambini ancora in fase di crescita hanno una regione in ciascuna estremità chiamata placca epifisaria. Questa placca è formata da cellule della cartilagine che possono dividersi rapidamente e consentono all’osso di espandersi in lunghezza e si trova in una regione dell’osso nota come metafisi, nella quale avviene la crescita dell’osso. Una volta raggiunta la maturità scheletrica, la placca epifisaria si indurisce, trasformandosi in osso (processo noto con il nome di ossificazione) e la crescita smette del tutto. L’obiettivo dell’epifisiodesi è quello di rallentare la crescita nelle dita più lunghe, dando a quelle più corte  il tempo di crescere e recuperare in lunghezza. Nella macrodattilia questa procedura viene generalmente eseguita sulla falange prossimale.

Falange prossimale

Le falangi prossimali sono quelle più vicine alla mano.

Linfedema

Edema (accumulo di liquidi negli spazi tra i tessuti) cronico localizzato a uno o ambedue gli arti superiori o inferiori. È provocato da disturbi ai linfonodi o occlusione delle vie linfatiche. La cute diviene spessa, rugosa, dura, fino ad arrivare a notevole deformità (elefantiasi).

Shunt arterovenoso

Comunicazione diretta tra una vena e un’arteria, creata chirurgicamente con l’inserimento di un catetere di plastica esterno o sottocutaneo.

Stripping

Tipo di intervento effettuato mediante rimozione di un tessuto da un altro, come quello di un segmento di vena nel trattamento delle vene varicose.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s